| Modulo e/o Codocenza | Docente | CFU |
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| Biochimica | Maria Mesuraca | 5 |
| Biochimica | Concetta Maria Faniello | 1 |
| Metodologia cliniche ed ambientali | Ilenia Aversa | 6 |
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 17/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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300 |
72 |
36 |
192 |
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CFU/ETCS |
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12 |
9 |
3 |
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Obiettivi formativi |
- Il corso si propone di costruire un percorso utile per: - acquisire conoscenza della struttura chimica e funzione delle principali macromolecole biologiche e dei meccanismi molecolari inerenti al metabolismo cellulare con relativa regolazione; - acquisire conoscenza sulle principali metodologie biochimiche per l'analisi delle macromolecole d'interesse biochimico; - fornire allo studente le conoscenze sulla produzione ed interpretazione delle principali indagini di laboratorio di biochimica clinica. |
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Prerequisiti |
Per affrontare lo studio sono auspicabili conoscenze di base acquisite nei corsi di Biologia, Chimica generale ed inorganica.
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Metodi didattici |
Le lezioni frontali rappresentano il metodo di insegnamento principale del corso, supportate da esperienze nei laboratori didattici che permettono allo studente di applicare le conoscenze acquisite, attraverso l’utilizzo di tecniche e strumentazioni di laboratorio. L’approccio interattivo favorisce una maggiore partecipazione dello studente alla discussione ed agli approfondimenti degli argomenti oggetto dello studio. Attività di tutoraggio su richiesta. |
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Risultati di apprendimento previsti Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD= DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
DD3-5 Competenze trasversali |
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito adeguate basi teoriche che gli permettano di affrontare diverse problematiche con la capacità di collegare gli aspetti funzionali e integrare le conoscenze acquisite. - Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione · conoscere i principi fondamentali della Biochimica e comprendere il ruolo delle macromolecole biologiche nel contesto metabolico. · conoscere le caratteristiche strutturali e il ruolo molecolare nell’organizzazione funzionale delle biomolecole · comprendere come le alterazioni dei processi biochimici siano alla base di disfunzioni a livello organico. · conoscere i principali criteri di valutazione clinica e analitica dei metodi di laboratorio, comprese le tecniche analitiche ottiche, elettroforetiche, immunometriche e di diagnostica molecolare · Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione · Saper applicare gli strumenti metodologici per correlare la reattività di una biomolecola con i gruppi funzionali che la caratterizzano. · Comprendere le relazioni esistenti tra le principali vie metaboliche che permettono la produzione e l’utilizzo energetico delle macromolecole. · applicare le principali tecniche analitiche apprese durante le lezioni. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: · valutare i meccanismi della regolazione enzimatica nell’ambito dei processi metabolici · analizzare in modo critico ed autonomo le tematiche scientifiche previste dal programma di studio sulla base dei dati ottenuti mediante consultazione della più recente letteratura. · riconoscere e interpretare i valori derivanti dai biomarcatori approfonditi durante il corso. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso Abilità comunicative Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: · comunicare nozioni scientifiche ed esporre i concetti in maniera appropriata adeguando le forme comunicative ai diversi contesti e interlocutori. · spiegare i risultati ottenuti nelle analisi biochimiche utilizzando una terminologia appropriata e adeguata anche al contesto laboratoristico. · comunicare risultati clinici e descrivere una metodica di laboratorio in modo chiaro e preciso, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato, sia in contesti accademici che professionali. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita Capacità di apprendere in modo autonomo Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: · seguire un insegnamento complesso (corso perfezionamento, Master, Dottorato) che gli consenta di perfezionare la propria formazione; · aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione di articoli scientifici relativi al settore. · autonomia nell’aggiornamento di nuovi sviluppi nelle tecniche applicate alla diagnostica e adattamento alle innovazioni del settore. |
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Contenuti di insegnamento (Programma) |
Amminoacidi e proteine; legame peptidico; emoglobina, mioglobina. Enzimi: classificazione, definizione di sito catalitico e sito allosterico. Isoenzimi. Coenzimi. Cinetica enzimatica di Michaelis-Menten. Inibitori enzimatici. Meccanismi di regolazione enzimatica.
Carboidrati: struttura e classificazione.
Struttura dei lipidi e classificazione. Vitamine liposolubili. Lipoproteine plasmatiche.
Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi mono-, di- e trifosfati. Principali caratteristiche strutturali degli acidi nucleici. Il legame fosfodiestere
Concetti generali di metabolismo: catabolismo e anabolismo.
Metabolismo dei carboidrati: digestione e assorbimento. Metabolismo aerobio e anaerobio. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Reazioni anaplerotiche. Glicogenolisi, glicogenosintesi Via del pentosio fosfato. Gluconeogenesi. Regolazione ormonale.
Metabolismo dei lipidi: digestione e assorbimento. Chilomicroni e lipoproteine. Lipolisi. Beta-ossidazione degli acidi grassi e sua regolazione. Corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi e triacilgliceroli. Biosintesi del colesterolo. Lipidi bioattivi. Regolazione ormonale.
Metabolismo degli amminoacidi: digestione e assorbimento delle proteine. Catabolismo degli amminoacidi: ciclo dell'urea. Fosforilazione ossidativa. Teoria chemiosmotica e forza motrice protonica. Il complesso dell'ATP sintasi e meccanismo di sintesi dell'ATP.
Valutazione analitica dei metodi di laboratorio: calibrazione, accuratezza e giustezza/esattezza, precisione di ripetibilità, precisione di riproducibilità ed altri parametri, linearità, limite di rilevabilità e limite di quantificazione, sensibilità analitica, specificità analitica e interferenze. Principi di confronto tra metodi. La tracciabilità.
Valutazione clinica dei metodi di laboratorio: Specificità e sensibilità diagnostica, valore predittivo. Curve ROC. Interpretazione di un test: Odds ratio e Likelihood Ratio.
Tecniche analitiche: ottiche, elettrochimiche, elettroforetiche, cromatografiche, immunometriche. Tecniche di diagnostica molecolare. La spettroscopia di massa nel laboratorio biomedico. Principi di enzimologia clinica.
Enzimologia clinica: enzimi sierici nelle patologie cardiache, epatiche, ossee, muscolari. Marcatori circolanti cardiaci: marcatori di rischio, di danno e di funzionalità.
Il rene. Cenni di fisiopatologia renale. Biomarcatori della funzione glomerulare. Biomarcatori della funzione tubulare. Il laboratorio nell'insufficienza renale acuta e cronica.
Il fegato. Cenni di fisiopatologia epatica. Il laboratorio nelle patologie epatiche.
Esercitazioni Laboratorio Didattico Tecniche per lo studio di acidi nucleici e proteine. Principali strumentazioni impiegate nel laboratorio di biochimica clinica.
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Testi di riferimento |
· Lehninger, A. L., Nelson, D. L., and Cox, M. M. Principi di Biochimica, Ed. Zanichelli, Bologna · Devlin, T. M. Biochimica, Ed. Gnocchi, Napoli. · Mathews C. K., Van Holde K. E. , Ahern, K. G. Biochimica, Casa Editrice Ambrosiana s.r.l., Milano · Federici. Medicina di laboratorio. McGraw-Hill. |
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Note ai testi di riferimento |
Reviews su riviste scientifiche per aggiornamento e approfondimento. Dispense e letteratura messa a disposizione dai docenti.
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Materiali didattici |
Articoli scientifici inerenti argomenti trattati durante le lezioni su piattaforma e-learning. Dispense a cura del docente saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning.
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Valutazione |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf Durante il corso saranno effettuate delle prove in itinere sotto forma di quiz a risposta multipla e/o aperta; le date delle prove saranno concordate e calendarizzate con i docenti.
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Criteri di valutazione |
• Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le caratteristiche strutturali e funzionali delle biomolecole, le vie metaboliche e il ruolo dell’integrazione del metabolismo cellulare. • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: comprendere le metodiche e i protocolli applicati all’analisi delle biomolecole. • Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze teoriche acquisite per valutare e affrontare i risultati delle modificazioni del metabolismo • Abilità comunicative: capacità di esporre gli argomenti utilizzando un appropriato linguaggio scientifico. Sarà valutata meritoria la capacità di approfondire e sviluppare in maniera personale e scientificamente corretta l’argomento scelto per la prova orale stessa. • Capacità di apprendere: capacità di approfondire gli argomenti mediante consultazione della letteratura scientifica del settore. |
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
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L'esame finale sarà svolto in forma orale. Il voto finale sarà espresso in trentesimi. L’assegnazione del punteggio massimo di 30 e lode sarà riservata agli studenti che, oltre a dimostrare una conoscenza teorica completa e approfondita, evidenzieranno spiccate capacità critiche, autonomia di giudizio e un’eccellente padronanza espositiva e argomentativa.
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Altro |
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