Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 17/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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50 |
16 |
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34 |
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CFU/ETCS |
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2 |
2 |
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Obiettivi formativi |
Il corso mira a fornire allo studente le basi teoriche e pratiche per l'analisi delle micro- e nanoplastiche (MNPs) in matrici biologiche umane. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il percorso delle MNPs dall'ambiente ai tessuti umani e di selezionare l'approccio analitico più idoneo per la loro caratterizzazione. |
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Prerequisiti |
· Chimica (Inorganica e Organica): Stechiometria, preparazione di soluzioni e struttura chimica dei principali polimeri sintetici. · Biologia (Citologia e Istologia): Organizzazione dei tessuti umani, barriere biologiche e meccanismi di trasporto cellulare. · Biochimica: Struttura delle macromolecole (lipidi e proteine) in relazione ai protocolli di digestione enzimatica. · Fisica Generale: Ottica e spettro elettromagnetico per l'applicazione delle tecniche spettroscopiche. |
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Metodi didattici |
L’insegnamento è strutturato per integrare l'acquisizione di conoscenze teoriche con lo sviluppo di capacità applicative, attraverso un mix di metodologie didattiche così articolate: · Didattica Frontale (acquisizione di conoscenze): Lezioni teoriche supportate da presentazioni multimediali mirate a fornire le basi chimico-fisiche e biologiche necessarie. Questa fase è fondamentale per il raggiungimento del primo Descrittore di Dublino, garantendo che lo studente comprenda i principi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche. · Analisi di Casi Studio e Seminari (capacità di applicare conoscenza): Una parte significativa del corso è dedicata all'analisi guidata di pubblicazioni scientifiche internazionali. Durante queste sessioni, si simula il lavoro di ricerca analizzando criticamente i protocolli sperimentali adottati, i grafici e gli spettri ottenuti. Questa modalità permette allo studente di passare dalla teoria alla comprensione pratica della gestione del campione biologico. · Predisposizione di Elaborati (sviluppo di competenze trasversali): Gli studenti sono chiamati a svolgere un'attività di ricerca bibliografica e analisi metodologica autonoma. Questa fase prevede l'utilizzo di supporti telematici (banche dati scientifiche come PubMed o Scopus) per la scelta e lo studio dell'articolo che sarà oggetto del project work finale. · Esercitazioni Metodologiche: Sebbene il corso non preveda attività di laboratorio, verranno effettuate simulazioni in aula sulla progettazione di un "bianco di laboratorio" e sulla prevenzione della contaminazione aerogena, finalizzate a sviluppare la capacità di risolvere problemi tecnico-scientifici tipici dell'analisi delle microplastiche.
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Risultati di apprendimento previsti Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
DD3-5 Competenze trasversali |
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento); · Origine, classificazione e dinamiche di trasporto delle micro- e nanoplastiche dall'ambiente ai tessuti umani. · Principi teorici e fisici delle tecniche spettroscopiche (FTIR, Raman) e cromatografiche (Py-GC/MS). · Protocolli chimici ed enzimatici per la digestione delle matrici biologiche e l'isolamento dei polimeri. · Impatto tossicologico e principali evidenze scientifiche sulla presenza di MNPs nelle patologie umane.
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito); · Progettare un iter analitico completo per l’identificazione di plastiche in campioni clinici. · Selezionare la tecnica strumentale più idonea in base alla risoluzione dimensionale richiesta. · Applicare rigorosi protocolli "plastic-free" per garantire l'integrità del dato analitico. · Interpretare i risultati di caratterizzazione polimerica derivanti da analisi spettroscopiche.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (Autonomia di giudizio) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Valutare l'attendibilità di uno studio scientifico analizzando criticamente i controlli di qualità e la gestione dei "bianchi". · Discernere tra dati di esposizione reale e possibili artefatti analitici dovuti a contaminazione ambientale.
Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (Abilità comunicative) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Esporre in modo chiaro e sintetico i risultati di una ricerca scientifica attraverso l'uso di supporti multimediali. · Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico rigoroso e appropriato alla biologia ambientale e clinica. · Restituire concetti complessi relativi al rischio chimico anche a un pubblico non specialistico. · Sostenere una discussione critica sulle scelte metodologiche effettuate in un protocollo sperimentale.
Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendere in modo autonomo Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Consultare e reperire autonomamente pubblicazioni scientifiche su banche dati internazionali (PubMed, Scopus). · Aggiornarsi sulle evoluzioni tecnologiche della strumentazione analitica per lo studio dei contaminanti emergenti. · Integrare nuove conoscenze tossicologiche per comprendere i futuri sviluppi della ricerca sulle nanoplastiche. · Applicare le metodologie apprese ad altre matrici organiche o ambientali non trattate esplicitamente nel corso. |
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Contenuti di insegnamento (Programma) |
Modulo 1: Inquadramento e Dinamiche Ambientali · Differenza tra microplastiche primarie e secondarie; le sfide dimensionali delle nanoplastiche. · Meccanismi di frammentazione nell'ambiente e vie di esposizione umana. · Il passaggio attraverso la catena trofica. Modulo 2: Fase Pre-Analitica · Campionamento e Prevenzione della Contaminazione: Protocolli "plastic-free", utilizzo di clean rooms e gestione dei "bianchi" di laboratorio. · Digestione delle Matrici Organiche: Metodi enzimatici, chimici, digestione acida/basica) e termici per isolare le plastiche dai tessuti. · Separazione e Purificazione: Tecniche di separazione per densità (soluzioni saline) e filtrazione frazionata. Modulo 3: Tecniche di Identificazione e Caratterizzazione · Microscopia: o Ottica e Fluorescenza (test con Rosso Nilo). o Elettronica (SEM-EDX) per la morfologia e la composizione elementare superficiale. · Spettroscopia (Identificazione del Polimero): o Micro-Trasformata di Fourier dell'Infrarosso: Principi e limiti. o Micro-Raman: Vantaggi per le particelle sub-micrometriche. · Tecniche Cromatografiche e Spettrometria di Massa: o Piro lisi-GC/MS (Py-GC/MS): Analisi quantitativa della massa polimerica totale. Modulo 4: Tossicologia e Casi Studio · Effetti Biologici: Stress ossidativo, infiammazione e il ruolo degli additivi chimici. · Case Study: Microplastiche e Patologie Cardiovascolari: Analisi critica del lavoro scientifico sulle placche aterosclerotiche. · Focus sulle Nanoplastiche: Superamento della barriera emato-encefalica e placentare.
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Testi di riferimento |
Non sono disponibili testi di riferimento adeguati alle esigenze del corso. Il docente renderà disponibile il materiale necessario per lo studio. |
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Note ai testi di riferimento |
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Materiali didattici |
Il materiale didattico sarò reperibile sulla piattaforma e-learning.
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Valutazione |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
La verifica del conseguimento dei risultati di apprendimento attesi avviene attraverso una prova orale della durata complessiva di circa 20 minuti, che consiste nella presentazione e discussione critica di un project work individuale. · Tipologia della prova: Lo/la studente/studentessa dovrà esporre una presentazione in formato PowerPoint (o PDF) riguardante un articolo scientifico recente, selezionato tra quelli indicizzati in banche dati internazionali, inerente alle metodologie di identificazione delle micro- e nanoplastiche in matrici umane. · Svolgimento e Durata: La presentazione in aula ha una durata prefissata di 15 minuti, seguiti da 10-15 minuti di colloquio con il docente. · Prove intermedie: Non sono previste prove intermedie o pre-appelli; la valutazione si basa esclusivamente sulla prova finale.
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensione: o Acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: o Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per risolvere problemi concreti, applicare le teorie a situazioni reali e sviluppare soluzioni innovative Autonomia di giudizio: o Capacità di valutare criticamente le informazioni e formulare giudizi autonomi. Abilità comunicative: o Capacità di comunicare in modo chiaro, efficace e appropriato, sia in forma scritta che orale. Capacità di apprendere: Capacità di acquisire nuove conoscenze e competenze in modo autonomo e continuo |
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
La valutazione finale è espressa in termini di idoneità. Lo studente conseguirà un giudizio di “idoneo” al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. Non è prevista l’attribuzione di un voto in trentesimi.
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Altro |
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