| Modulo e/o Codocenza | Docente | CFU |
|---|---|---|
| BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA | Vincenzo Musolino | 5 |
| BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA | Jessica Maiuolo | 5 |
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 13/10/2026
|
Organizzazione della didattica |
|||
|
Ore |
|||
|
Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
|
250 |
80 |
0 |
170 |
|
CFU/ETCS |
|||
|
10 |
10 |
0 |
|
L’obiettivo del corso è quello di fornire elementi utili per lo studio micro-morfologico delle piante e delle droghe vegetali di impiego farmaceutico, anche in relazione agli sviluppi tecnologici. Verranno forniti elementi utili per potere stabilire standard qualitativi delle droghe vegetali. Inoltre, verranno descritte e identificate le principali piante medicinali
Non sono richieste conoscenze preliminari
I metodi didattici comprendono l’attività svolta durante le lezioni, seminari specifici, ulteriore materiale fornito in copie agli studenti, schede di valutazione dell’apprendimento, esercitazioni e verifiche in itinere.
Descrittore di Dublino 1:) Al termine del corso lo studente deve aver acquisito cognizione e competenza di
Descrittore di Dublino 2: conoscenza delle piante medicinali, quali organismi produttori di costituenti biologicamente attivi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
BIOLOGIA VEGETALE:
LA CELLULA VEGETALE QUALE FONTE DI MOLECOLE BIOATTIVE: procarioti ed eucarioti. Struttura e funzione delle macromolecole biologiche; - Struttura dei carboidrati: cellulosa, emicellulosa, pectine, amido; - Struttura delle membrane biologiche: il reticolo endoplasmatico, l’apparato di Golgi; trasporto vescicolare.
STRUTTURA E FUNZIONI DELLA CELLULA VEGETALE: La parete cellulare; Sistema plastidiale e relativa importanza farmaceutica. Fotosintesi. Sistema vacuolare.
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEI TESSUTI VEGETALI:
Definizione e classificazione dei tessuti. Meristemi primari e secondari; Tessuti parenchimatici; Tessuti tegumentali; Tessuti meccanici; Tessuti conduttori; apparati secretivi
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEGLI ORGANI DELLA PIANTA: anatomia della radice, del fusto e della foglia
BOTANICA FARMACEUTICA:
PIANTE MEDICINALI: generalità, cenni storici e prospettive.
ORIGINE DELLA SISTEMATICA ED EVOLUZIONE DEI SISTEMI TASSONOMICI: Taxa e nomenclatura.
EUCARIOTI ETEROTROFI. MYCOTA.
EUCARIOTI AUTOTROFI ACQUATICI. RHODOPHYTA; PHAEOPHYTA.
EUCARIOTI AUTOTROFI TERRESTRI.
PRINCIPALI TAXA DI INTERESSE FARMACEUTICO DELLE PIANTE TERRESTRI VASCOLARI:
- Magnoliopsida (Dicotyledones): Lauraceae. Ranunculaceae. Papaveraceae. Cannabaceae. Theaceae. Tiliaceae. Sterculiaceae. Malvaceae. Mimosaceae. Fabaceae. Euphorbiaceae. Linaceae. Erythroxylaceae. Rutaceae. Apiaceae. Apocynaceae. Solanaceae. Lamiaceae. Boraginaceae. Rosaceae. Scrophulariaceae. Oleaceae. Rubiaceae. Valerianaceae. Asteraceae. Anacardiaceae. Salicaceae. Fagaceae. Adoxaceae.
Liliopsida (Monocotyledones). Poaceae. Liliaceae. Aloaceae.
Principali riferimenti scientifici e normativi per la conoscenza e l’uso delle piante medicinali. Fitochimica dei metaboliti secondari. coltivazione, trasformazione e controllo di qualità delle piante medicinali. I prodotti vegetali per la salute
SENATORE F., Biologia e Botanica farmaceutica, Piccin, Padova, Ultima edizione.
MAUGINI E., MALECI BINI L., MARIOTTI LIPPI M., Botanica farmaceutica, Piccin, Padova, Ultima edizione.
Materiale didattico fornito durante il corso. Ulteriori letture consigliate per approfondimento. Altro materiale didattico: PPT, approfondimenti, articoli estratti da riviste di settore a cura del docente.
Piattaforma e-learning
L’esame finale sarà svolto in forma orale
La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite dal corso ed intende verificare se è stato acquisito il corretto corredo di linguaggio tecnico, la capacità di analisi critica e di giudizio, valutando anche il livello di conoscenza dei contenuti metodologici del corso.
L’esito della prova viene valutato sulla base della chiarezza, correttezza e completezza dell’esposizione circa gli argomenti di discussione proposti
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
In particolare, lo studente viene considerato NON IDONEO se dimostra importanti carenze sulla conoscenza dell’argomento chiesto o dimostra significative inaccuratezze.
Il voto sarà compreso tra 18 e 20 se sono presenti imperfezioni evidenti e la conoscenza del programma risulta appena sufficiente.
Il voto sarà compreso tra 21 e 23 se la conoscenza globale è minima.
Il voto sarà compreso tra 24 e 26 se viene dimostrata una buona conoscenza del programma.
Il voto sarà compreso tra 27 e 30 se viene dimostrata una conoscenza del programma più che buona e una molto adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.
Infine, l’assegnazione della lode si verifica quando lo studente dimostra una conoscenza ottima degli argomenti e dimostra di aver effettuato ricerche ed approfondimenti.