Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA

CdLM Farmacia

Modulo e/o Codocenza Docente CFU
BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA Vincenzo Musolino 5
BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA Jessica Maiuolo 5
Docente:
Vincenzo Musolino
v.musolino@unicz.it
Edificio Edificio delle Bioscienze, Liv -1, Corpo F Stanza: presso IRC-FSH
da concordare (previo appuntamento email)

SSD:
BIOS-01/D - BIOS-01/D

CFU:
10

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 13/10/2026

Organizzazione della didattica

Organizzazione della didattica

Ore

Totali

Didattica frontale

Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)

Studio individuale

250

80

0

170

CFU/ETCS

10

10

0

 

Obiettivi Formativi

L’obiettivo del corso è quello di fornire elementi utili per lo studio micro-morfologico delle piante e delle droghe vegetali di impiego farmaceutico, anche in relazione agli sviluppi tecnologici. Verranno forniti elementi utili per potere stabilire standard qualitativi delle droghe vegetali. Inoltre, verranno descritte e identificate le principali piante medicinali

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze preliminari

Metodi Didattici

I metodi didattici comprendono l’attività svolta durante le lezioni, seminari specifici, ulteriore materiale fornito in copie agli studenti, schede di valutazione dell’apprendimento, esercitazioni e verifiche in itinere.

Descrittori di Dublino

Descrittore di Dublino 1:) Al termine del corso lo studente deve aver acquisito cognizione e competenza di

  • Biologia farmaceutica
  • Caratteristiche citologiche delle piante
  • Caratteristiche istologiche delle piante
  • Caratteristiche anatomiche delle piante

    Descrittore di Dublino 2: conoscenza delle piante medicinali, quali organismi produttori di costituenti biologicamente attivi.

    Autonomia di giudizio

    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

    • Conoscere le singole parti delle piante
    • Distinguere le diverse piante medicinali

     

    • Descrittore di Dublino 4: Lo studente deve essere in grado di comunicare correttamente quanto si è appreso.  

     

    • Descrittore di Dublino 5: Al termine dell’insegnamento lo studente deve aver acquisito la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
      • Capacità di apprendere in modo autonomo

      lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di

      • Approfondire le conoscenze delle piante medicinali incluse nel programma
      • Interpretare correttamente anche le caratteristiche delle piante medicinali NON incluse nel programma

Contenuti di insegnamento

BIOLOGIA VEGETALE:

LA CELLULA VEGETALE QUALE FONTE DI MOLECOLE BIOATTIVE: procarioti ed eucarioti. Struttura e funzione delle macromolecole biologiche; - Struttura dei carboidrati: cellulosa, emicellulosa, pectine, amido; - Struttura delle membrane biologiche: il reticolo endoplasmatico, l’apparato di Golgi; trasporto vescicolare.

 STRUTTURA E FUNZIONI DELLA CELLULA VEGETALE: La parete cellulare; Sistema plastidiale e relativa importanza farmaceutica. Fotosintesi. Sistema vacuolare.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEI TESSUTI VEGETALI:

Definizione e classificazione dei tessuti. Meristemi primari e secondari; Tessuti parenchimatici; Tessuti tegumentali; Tessuti meccanici; Tessuti conduttori; apparati secretivi

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEGLI ORGANI DELLA PIANTA: anatomia della radice, del fusto e della foglia

BOTANICA FARMACEUTICA:

PIANTE MEDICINALI: generalità, cenni storici e prospettive.

ORIGINE DELLA SISTEMATICA ED EVOLUZIONE DEI SISTEMI TASSONOMICI: Taxa e nomenclatura.

EUCARIOTI ETEROTROFI. MYCOTA.

EUCARIOTI AUTOTROFI ACQUATICI. RHODOPHYTA; PHAEOPHYTA.

EUCARIOTI AUTOTROFI TERRESTRI.

PRINCIPALI TAXA DI INTERESSE FARMACEUTICO DELLE PIANTE TERRESTRI VASCOLARI:

  • Pteridophyta: Lycopodiaceae
  • Spermatophyta: Gimnospermae: Apparati riproduttori. Cupressaceae.

 

- Magnoliopsida (Dicotyledones): Lauraceae. Ranunculaceae. Papaveraceae. Cannabaceae. Theaceae. Tiliaceae. Sterculiaceae. Malvaceae. Mimosaceae. Fabaceae. Euphorbiaceae. Linaceae. Erythroxylaceae. Rutaceae. Apiaceae. Apocynaceae. Solanaceae. Lamiaceae. Boraginaceae. Rosaceae. Scrophulariaceae. Oleaceae. Rubiaceae. Valerianaceae. Asteraceae. Anacardiaceae. Salicaceae. Fagaceae. Adoxaceae.

Liliopsida (Monocotyledones). Poaceae. Liliaceae. Aloaceae.

Principali riferimenti scientifici e normativi per la conoscenza e l’uso delle piante medicinali. Fitochimica dei metaboliti secondari. coltivazione, trasformazione e controllo di qualità delle piante medicinali. I prodotti vegetali per la salute

Testi di Riferimento, Note e Materiali Didattici

SENATORE F., Biologia e Botanica farmaceutica, Piccin, Padova, Ultima edizione.

MAUGINI E., MALECI BINI L., MARIOTTI LIPPI M., Botanica farmaceutica, Piccin, Padova, Ultima edizione.

Materiale didattico fornito durante il corso. Ulteriori letture consigliate per approfondimento. Altro materiale didattico: PPT, approfondimenti, articoli estratti da riviste di settore a cura del docente.

Piattaforma e-learning

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di Valutazione

L’esame finale sarà svolto in forma orale

La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite dal corso ed intende verificare se è stato acquisito il corretto corredo di linguaggio tecnico, la capacità di analisi critica e di giudizio, valutando anche il livello di conoscenza dei contenuti metodologici del corso.

L’esito della prova viene valutato sulla base della chiarezza, correttezza e completezza dell’esposizione circa gli argomenti di discussione proposti

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

 

In particolare, lo studente viene considerato NON IDONEO se dimostra importanti carenze sulla conoscenza dell’argomento chiesto o dimostra significative inaccuratezze.

 

Il voto sarà compreso tra 18 e 20 se sono presenti imperfezioni evidenti e la conoscenza del programma risulta appena sufficiente.

 

Il voto sarà compreso tra 21 e 23 se la conoscenza globale è minima.

Il voto sarà compreso tra 24 e 26 se viene dimostrata una buona conoscenza del programma.

 

Il voto sarà compreso tra 27 e 30 se viene dimostrata una conoscenza del programma più che buona e una molto adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

 

Infine, l’assegnazione della lode si verifica quando lo studente dimostra una conoscenza ottima degli argomenti e dimostra di aver effettuato ricerche ed approfondimenti.